Aum, aum… aum. Meditare in digitale.

Primo: state calmi. Secondo: state ancor più calmi. Doveste non riuscirci, affidatevi a Spire.io. Device ed app vi riporteranno, così dicono, a ritmi più consoni. Aum, aummmm. “Reduce stress by 50%. Unobtrusively clipped to your belt or bra, Spire knows when you’re stressed and helps you reduce tension with smart notifications and gentle reminders”.

Siamo soli al mondo?

Meriterebbe un approfondimento, forse uno studio vero e proprio delle origini antropologiche del gesto; ma, quell’urgenza di sentirsi soli al mondo, azionando il lavavetri della macchina, in autostrada, credendo di essere soli, soprattutto quando soli non si è… be’, è ancora uno dei misteri irrisolti di questo universo.

Sebastiano Vigna, casualità all’Italiana

Questa me l’ero persa. Google -e molti altri– no. Sebastiano Vigna, matematico, docente dell’Università degli Studi di Milano, ha “messo una pezza” alla funzione random di javascript, riscrivendo l’algoritmo (xorshift128+) e rilasciandolo open source. Bene, bravo… 0,374bis!

New York Public Library: 670.000 pezzi di storia in digitale

La New York Public Library rilascia più di seicentomila digitalizzazioni, tra fotografie, disegni, manoscritti ed illustrazioni; di provenienza ed epoche varie. Accessibili anche via API, per un consumo moderno dei contenuti. (In foto: “Italian family in Chicago tenement” – NYPL catalog ID (B-number) : b11970058).