C’è wifi oltre la spazzatura?

bigbelly wifi

Siamo a New York e l’azienda Bigbelly sta sperimentando un sistema di cassonetti “intelligenti, in grado cioè di tracciarne l’uso fatto dalla cittadinanza, autoalimentandosi con energia solare, trasformandoli anche in hostspot wifi per fornire connettività internet diffusa.

Siamo al concept, e il disegno è molto più ambizioso: riuscire ad impostare politiche di riciclo del rifiuto più ‘green‘, accompagnandole da logiche di svuotamento cassonetti più efficienti (cassonetto che avvisa l’operatore ecologico quand’è ora di essere scaricato); si parla addirittura di una piattaforma, con esposizione di API, per ampliare le possibilità di fornire servizi).

Tutto decisamente interessante, sempre che si tenga conto del ‘fattore uomo; uno dei primi commenti all’idea cassonetto-wifi arriva da una signora che suggerisce di “installare un pedale per l’apertura del dispositivo, perché dopo qualche giorno dall’installazione questo è già diventato inutilizzabile” (per la sporcizia!).