Il ladro di polli ai tempi del big data

i soliti ignoti

Se sei un professionista del furto con scasso e, allo stesso tempo, appassionato di dati, il mio consiglio è quello di abbandonare la “professione” e trasformare la tua passione in un lavoro a tempo pieno: data analyst e data scientist sono ricercatissimi dal mercato.

Se, invece, la professione ti ha veramente ‘preso‘ -e qui gli auguri li indirizziamo alle tue eventuali vittime- scopri di seguito quanto il big data può fare al caso tuo.

“La preparazione è tutto” (assioma) e quindi identificare il target (profilare) è fondamentale.

Chi? Cosa? Quando?

  • un giro sui social, facebook in primis, per inquadrare la potenziale vittima; chi è, dove vive, cosa scrive, con chi si relaziona, che auto guida, quali sono i suoi hobby, dove lavora, che luoghi frequenta, quali sono le sue abitudini, dove e quando andrà in vacanza, etc. etc.;
  • un’occhiata alle foto che pubblica, facendosi aiutare da occhi non umani (ad esempio questi: Google, Amazon, Facebook, etc.), per sapere se indossa orologi costosi, se appeso alla parete del salotto ha un Modì originale, se Fufi il cane è davvero cosi grosso, etc. etc.
  • rapida escursione su subito.it, sphock, ebay ed altri siti ancora, per verificare se gli oggetti che di recente ha messo in vendita sono di tuo interesse;
  • su Amazon verifica le sue ultime recensioni, per sapere se il sistema di videosorveglianza che ha appena acquistato funziona davvero;
  • se sei fortunato, cioè conosci username e password della webcam, puoi dare una sbirciatina in anteprima al futuro luogo del misfatto;
  • una ricerca su twitter e portali/forum di supporto, dove è molto probabile che l’ignara vittima di qualcosa si sia lamentata, per conoscere fornitori e problemi legati ad utenze varie (luce, telefono, internet, mobile, etc.)
  • mappa alla mano, google docet, per pianificare itinerari (maps), momenti della giornata più tranquilli (traffic) e dettagli in 3D (street view).

E così via, potrei continuare all’infinito. Ma tu ladro e, soprattutto, tu guardia… ci siamo capiti, vero?!?



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