Perversioni

Venerdì mattina, un autogrill qualsiasi di una qualsiasi area di sosta della bassa padana. Lunga coda alla cassa. Quasi il mio turno, davanti a me un solo signore. Ben vestito, dai modi educati, distinto.

Chiede un caffè. Scontrino. Paga.

Poi chiede un pacchetto di sigarette, quello piccolo perché sta cercando di smettere. Scontrino numero due. Paga.

Si ricorda che doveva comprare anche un biglietto della lotteria. Non quella, l’altra. Scontrino numero tre. Paga.

Saluta.

Anch’io.