Visioni olistiche

stanlio olio

Aveva ragione Douglas Adams. Nel suo “Dirk Gently. Agenzia di investigazione olistica” narrava de:

[…] l’investigatore Dirk Gently, protagonista del romanzo insieme al suo ex compagno di college Richard MacDuff, si arrampica sugli specchi per spiegare alle sue anziane clienti come funziona quella sua impostazione olistica del lavoro investigativo per cui, essendo tutto connesso, anche una vacanza in isole esotiche come le Bermuda o le Bahamas gli deve essere pagata, dato che fa parte delle sue indagini complesse e reticolari.

Probabilmente l’argomento andrebbe affrontato con un po’ più di serietà ma, è più forte di me, quando sento parlare di visione olistica mi viene sempre in mente l’immagine qui sopra; e non riesco a non pensare a Stanlio, ingiustamente escluso da tutto ciò. Sigh.