Come scrivere a quattro(cento) mani

Grazie a willyou.typewith.me, un’installazione del progetto open source Etherpad, lo potete fare; vi collegate al bloc notes virtuale (pad) prescelto, o ne create uno nuovo, ed iniziate a scrivere: semplicissimo! In tempo reale, tramite marcatori colorati, vedrete comparire a schermo le modifiche di tutti gli editor; una chat (finestra in basso a destra) vi consentirà di dialogare senza “sporcare” il testo in preparazione. I testi possono essere formattati, importati (se non si inizia dal classico foglio bianco) ed esportati (per essere usati altrove); il pad può essere inserito anche in altri siti (pensate, ad esempio, alla comunità di critici d’arte che si ritrova a preparare una recensione dell’ultima opera di Teomondo Scrofalo). Interessante anche la funzionalità di revisione (timeslider) che vi consente di visualizzare -ed eventualmente riprendere- la composizione ferma al salvataggio precedente. Insomma, un tool essenziale ma comodo, utilizzabile in alternativa ai vari GoogleDocs & co., ad esempio, per situazioni “pubbliche” (niente nome utente+password), non mission-critical.

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