Sul frecciargento Roma-Dacca

Uno di quegli incontri fortuiti, la cui ‘colpevolezza‘ è attribuibile solo al fato. Di rientro da Roma, un qualsiasi ed umido venerdì d’inverno, nei sedili a fianco il mio -siamo sul frecciargento Roma/Milano- si accomodano tre gentili signori. Iniziano, anzi continuano, i loro discorsi iniziati altrove –difficile non ascoltarli, vista la vicinanza- alternando agevolmente l’italiano […]