Il mondo è più piccolo, il mondo non è cambiato.

La stazione sembra ancora quella di quando, quasi vent’anni fa, ci misi piede l’ultima volta. Uno sguardo ai binari, stanchi ma sempre loro, retti e paralleli. C’è il bar, lo stesso bar. La sala d’attesa mostra qualche mano di bianco in più; l’orologio segna l’ora esatta, così come probabilmente ha continuato a fare in quest’ultimi quattro lustri. C’è un sottopasso, […]

Io speriamo che me la cavo

Senza addentrarmi nei dettagli della vicenda, a me nota solo per via di questo articolo di giornale, faccio solo notare -statistica mia, molto personale- la stretta relazione tra episodi di bullismo/maleducazione e perdita del congiuntivo (“era ora che te ne andavi“).