Categoria: What?!?

08/08/2014 / What?!?

Autogrill, qualche giorno fa. Pullman di turisti Americani affamati al seguito di una guida turistica Italiana, ancor più affamata di loro. Quest’ultimo si fionda al banco tramezzini, scontrino già battuto in barba alla cinquantina d’ospiti disorientati, fauci pregustanti un paio di ‘fattoria‘. Timido gli si avvicina il più agile della comitiva, per chiedere informazioni: “What cheese is this?” (che formaggio è questo?),…

26/06/2014 / What?!?

Paghi in cassa, chiedi la ricevuta, cerchi di ricordare dov’è la macchina, non trovi le chiavi della macchina; finalmente trovi le chiavi della macchina, tenti di capire quanti minuti sono questi benedetti trecento secondi, parti con le tabelline… giunto al “sei per sette quarantadue più due quarantaquattro” la sbarra si abbassa. Inesorabile: ergastolo, gattabuia e ora d’aria. Climatizzata, però.

24/04/2014 / What?!?

Pare che questo tablet, un HP ElitePad 900, non abbia molta fretta di passare a Windows 8.1.

24/02/2014 / What?!?

Il buongiorno –sorriso incluso– è offerto dall’occhiellista del Giornale di Treviglio.

23/01/2014 / What?!?

Mi è appena arrivato l’invito LinkedIn qui sopra; è abbastanza evidente, già senza fare ricerche particolari, che trattasi di un fake (Hostess Self-employed? Bionda? Io?!?). E’ comunque l’occasione per ricordarvi la possibilità offerta da Google -e non solo- di cercare su web immagini simili a quella di partenza (“search by image“). Io ho trovato questo. Attenzione Max, Fabio, Giovanni, Andrea, Samuele,…

05/12/2013 / What?!?

Microsoft o Corriere, chi è il colpevole? Leggi la notizia qui.

22/11/2013 / What?!?

Nessun feedback, però, sui verbali appena depositati in tribunale. Della serie: da grande voglio fare anch’io il titolista all’Eco di Bergamo.

12/11/2013 / What?!?

Acronimi finiti. Comunque dopo scrivo qualcosa di più serio. Forse.

07/06/2013 / Legale

Dallo scandalo scoppiato recentemente in US, oggetto il programma di controllo delle comunicazioni (PRISM) messo in piedi dalla National Security Agency, emergono due considerazioni importanti: sarebbe bello se tutto il software usato per l’analisi di questi big data venisse rilasciato in open source; alla NSA hanno bisogno di qualcuno che sappia usare (decentemente) powerpoint (non vi è traccia di tutta quella fantatecnologia…