Ce lo ripetono tutti: la colazione a base di soli zuccheri non va bene. Marmellata, creme spalmabili e compagnia cantante ti danno una botta iniziale, poi a metà mattina arriva la fame nera, e prima di pranzo sei un predatore.
Io la soluzione l’ho trovata, e ve la regalo: svegliatevi più tardi, fate colazione più tardi, andate a pranzo un po’ prima. Il buco tra colazione e pranzo sparisce. Problema risolto.
Il Nobel lo ritiro a Stoccolma. Grazie, sempre troppo gentili.
Certo, non ho risolto niente: ho solo spostato il problema fuori dall’inquadratura. Però suona bene, ha una sua logica interna, e se ve la raccontassi con un grafico e un “secondo gli esperti” qualcuno annuirebbe pure.
Ed è qui che volevo arrivare. Se questa storia vi è tornata, o vi ha almeno strappato un sorriso, pensate a quante altre ne incrociate ogni giorno: ragionamenti che filano, soluzioni geniali, problemi che svaniscono per magia. E non parlo di marmellata, ma di politica, economia e così via.
La prossima volta che qualcuno vi propone una soluzione semplice a un problema complicato, chiedetevi: “Ma non sarà mica come la colazione alle undici?”
Io intanto vado a pranzo. Sono le 11:40, ma è tutto sotto controllo.
Scopri di più da Luca Bonesini
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