C’era una volta un paese in cui, quando stava per piovere, guardando fuori dalla finestra si diceva: “Domani piove!“. Fine. Ombrello, forse un impermeabile e… via!
Poi è arrivata la meteorologia moderna, con la sua palette cromatica degna di un semaforo impazzito. Oggi non piove più: si emette un’allerta gialla. Poi arancione. Poi rossa. E tutt’intorno un intero ecosistema business fatto di app premium, banner coloratissimi, notifiche push alle 7 di mattina, costruito sull’ansia da precipitazione.
Il risultato è l’effetto “Al lupo, al lupo!”: gridarlo troppo spesso svuota la parola di senso. La vera allerta ci sfugge, siamo assuefatti: “Ah, gialla? Quella la mettono anche quando c’è umidità“.
Mia nonna sapeva con precisione disarmante quando non stendere il bucato. Stiamo perdendo il senso delle proporzioni, una tacca arancione alla volta.
Scopri di più da Luca Bonesini
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