È ufficialmente iniziata, almeno per me, la grande invasione dei guru del benessere personale. I miei feed social ne sono ormai colonizzati: orde di santoni digitali pronti a spiegarmi come dimagrire senza fatica, dare un’aggiustatina al cerebro, far rendere i miei risparmi, dormire come un ghiro, lavorare meno, vivere meglio, svuotare completamente l’intestino e, perché no, trovare anche la pace interiore.
Tutto in un sol botto, garantito entro martedì.
E come si fa? In primis con il Tai Chi, un must oramai per noi ultracinquantenni in cerca di una nuova forma fisica. Accompagnato, ovviamente, da un’alimentazione sana, integrata da bombe a base di magnesio, zinco e vitamine da prima pagina dell’abbecedario.
Il format più gettonato di tutti, però, quello che vincerebbe a mani basse qualsiasi classifica, è sempre lo stesso: le prime cose da fare appena svegli, la mattina:
- respirare profondamente
- bere un bicchierone d’acqua
- guai a toccare lo smartphone
- esporsi per qualche minuto alla luce solare (fonte suprema di energia fisica, mentale, spirituale, l’unica che… bla bla, bla bla bla…)
Ora, premesso che io adoro i consigli per gli acquisti, come ogni boomer svezzato a cavallo di ’70 e ’80 a pane e Telemilano 58, ma… -e lo scrivo in maiuscolo- MA dove la trovo io, aborigeno val padano, soprattutto d’inverno, questa benedetta luce solare se la sveglia suona, da lunedì a sabato, alle ante meridiem sei e venticinque?
Scopri di più da Luca Bonesini
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.