La Regione Lazio stanzia 31 milioni di euro per imprese, startup e giovani talenti

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Magari non fa al caso vostro, e questa volta la casistica è stata volutamente allargata, ma una lettura ai bandi Filas secondo me andrebbe data. Si parla anche di “incentivare l’adozione di open source“: poi non dite che non ve l’avevo detto! Direttamente dal sito Filas:

Le linee guida del Programma “Startup Lazio!” approvate dalla Giunta Regionale sono state presentate al pubblico dal presidente Nicola Zingaretti presso la sede LUISS EnLabs in via Giolitti, 34.
All’evento hanno partecipato anche l’Assessore allo sviluppo economico e attività produttive, Guido Fabiani, rappresentanti di Asset Camera, del Ministero dello Sviluppo Economico e di Roma Capitale e alcuni esponenti di start up del Lazio nate negli ultimi mesi.

Obiettivo delle nuove iniziative è promuovere finalmente anche nel Lazio un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo delle nuove imprese innovative, sostenere la crescita delle aziende e i giovani talentivalorizzare i processi di trasferimento tecnologico come strumenti di innalzamento della competitività del sistema produttivo.

Gli interventi intendono sostenere la nascita di 500 nuove imprese innovative in 5 anni. Per fare questo, tra la fine del 2013 e i primi mesi del 2014 saranno stanziati complessivamente 31 milioni di euro attraverso il finanziamento di 3 nuovi bandi e il potenziamento di 2 bandi già esistenti rivolti non solo alle imprese ma anche direttamente ai giovani talenti.

1) FONDO PER LE STARTUP INNOVATIVE – 10 MILIONI DI EUR0
Bando rivolto alle imprese innovative costituite da non più di 48 mesi per la copertura delle spese di avvio della nuova attività imprenditoriale, che consentirà di ottenere un finanziamento di 5 anni a tasso di interesse agevolato.
  importo massimo 200.000 euro;
  pubblicazione bando entro dicembre 2013;
  bando a sportello;
  finanziamento erogato in un’unica soluzione alla firma del contratto di finanziamento.

2) ICT  PER TUTTI – 10 MILIONI DI EURO
Bando rivolto a imprese già esistenti per incentivare l’adozione di nuove strumentazioni e metodologie ICT (Information, and Communication Technologies), come, ad esempio, l’utilizzo di internet e di software open source per semplificare e migliorare le pratiche di gestione aziendale, lo sviluppo del Web 2.0 per potenziare il marketing e la comunicazione con clienti e fornitori, ecc.
  contributo massimo per progetto 100.000 euro;
  durata massima del progetto 12 mesi;
  presentazione domande entro il 30 giugno 2014.
  Possono partecipare PMI, imprese artigiane, cooperative, imprese sociali e per la prima volta aperto anche alle attività commerciali e turistiche.

3) CREATIVI DIGITALI: 4 MILIONI DI EURO
È rivolto a “giovani talenti” under 35 e alle “PMI del Lazio” per progetti su produzione audiovisiva, piattaforme web, performing media per la cultura, editoria digitale.
Il bando è strutturato in quattro tranche  pubblicate tra gennaio e aprile 2014:

a) Progetto Zero (400mila euro) per promuovere lo startup di progetti audiovisivi proposti finanziando i costi di realizzazione di un “numero zero” o prodotto pilota (contributo massimo per progetto di 40mila euro; durata massima del progetto 6 mesi; presentazione domande: dal 20 gennaio al 20 marzo 2014).
b) Bando App On (2 milioni di euro) per promuovere la progettazione e lo sviluppo di piattaforme e applicativi per Smartphone e Tablet (contributo massimo per progetto di 40mila euro; durata massima del progetto 6 mesi).
c) Cultura Futura (800mila euro) per promuovere la progettazione e lo sviluppo di applicativi e software finalizzati alla valorizzazione e alla fruizione innovativa del territorio, dei beni e dei servizi culturali, di mostre e spettacoli dal vivo (contributo massimo per progetto di 40mila euro).
d) New Book – Editoria digitale (800mila euro) per la valorizzazione dei cataloghi delle case editrici e la creazione di prodotti con contenuti innovativi (contributo massimo per progetto di 40mila euro).

Sono state inoltre rifinanziate due misure già previste nell’ambito del Por Fesr:
     4 milioni per la dotazione del fondo Venture Capital di Filas;
     3 milioni per il fondo a sostegno degli Spin Off e delle Start Up costituiti da giovani laureati in discipline scientifiche (bando scaduto il 30 giugno, scorrimento graduatorie).

Il programma Startup Lazio! verrà portato avanti attraverso 5 grandi obiettivi:
+ RISORSE FINANZIARIE Per sostenere lo sviluppo di nuova imprenditorialità, sia sul fronte dell’accesso al credito, degli investimenti e del capitale di rischio che su quello del supporto alla creatività, ai talenti e all’innovazione, facendo leva sul rilancio programmazione dei fondi europei e sulle risorse recuperate nel bilancio regionale.
+ SPAZI Per estendere, valorizzare e rilanciare la rete degli incubatori di impresa di Bic, presenti sul territorio, compreso il finanziamento di un nuovo incubatore di impresa a Latina. Gli incubatori diventeranno cantieri di innovazione, affiancando alle attuali attività, spazi di coworking centri di servizi rivolti alle imprese, ai giovani e alle persone in cerca di lavoro, servizi per l’impiego, ecc…
+ SERVIZI Per la diffusione, a partire dalla nuova rete degli incubatori, di strumenti di supporto alle startup (consulenza, mentoring, informazione, tutoraggio per la partecipazione ai bandi, percorsi di orientamento e formazione, punti di accesso alle rete telematica della Regione).
+ SINERGIE Per rafforzare il coordinamento fra la Regione e i diversi attori del sistema economico nel sostegno alla nascita di nuova imprenditorialità: Ministero dello Sviluppo Economico, Commissione Europea, Università, poli scientifici, Camere di Commercio, Ambasciate. In particolare, nei prossimi giorni formalizzeremo un primo Protocollo d’Intesa con Asset–Camera per promuovere iniziative di diffusione dei valori dell’innovazione e di rafforzamento delle startup a livello territoriale.
+ CULTURA IMPRENDITORIALE Per promuovere, anche nei percorsi di formazione delle scuole superiori e dell’università, la diffusione di conoscenze orientate alla creazione di imprese innovative e all’imprenditorialità.

Oltre ai nuovi bandi regionali, anche Asset Camera e il Mise hanno annunciato nuove misure in sostegno delle start up. Infine i rappresentanti di 6 neo-imprese, nate grazie ai bandi e agli interventi di venture capital Filas, all’incubatore BIC di Viterbo, Working Capital e LUISS Enlabs hanno raccontato le loro storie ed esperienze.

Scarica le schede informative sui nuovi bandi: Ict per tutti | Creativi digitali | App On | Progetto Zero